IO VENGO DAL SUD – Il primo album di Alessandro Nosenzo

Nosenzo: voce e chitarra

Danilo Di Paolonicola: fisarmonica

Italo “Svitol” D’Amato: Sassofono

“Io vengo dal Sud”, la speranza di chi non si ferma davanti ai limiti di chi, allo stesso tempo, non dimentica le proprie radici La poesia, lʼarte e la bellezza sbocciano spesso nei terreni più dissestati e meno rigogliosi. Alessandro Nosenzo, in arte “NOSENZO” è cresciuto a Rancitelli, uno dei quartieri più disagiati di Pescara, nel cuore della comunità rom. Chitarrista fin da bambino, da subito la musica lo ha fatto viaggiare attraverso mondi diversi da quello dʼorigine. Nel 2007 è stato selezionato come musicista per “LʼOdissea del Danubio” una crociera musicale tra i Balcani e il Danubio: una folgorazione per la sua mente creativa, che ne ha tratto ispirazione e sete di scoperta. Negli anni lʼambiente multirazziale di Pescara lo ha aiutato a capire, a schierarsi, anche con i suoi brani, contro ogni forma di discriminazione, a guardare dentro ogni uomo, ogni donna, vedendone la storia e i drammi. Il forte legame al “suo” Abruzzo non gli ha impedito di amare e coltivare la conoscenza di culture vicine eppure lontane, tra cui quelle rom, balcaniche, danubiane e spagnole. Per ritrovarsi nelle sue canzoni, prima tra tutte “Io Vengo dal Sud”, non serve essere nati nel Sud geografico “Io vengo dal Sud” è un fremito gioioso che attraversa la pelle dalla prima allʼultima nota, irrompe e nel grigio degli inverni cittadini come una spruzzata di acqua di mare sul viso, fresca e un poʼ mascalzona. Il video, girato dal regista Walter Nanni, catapulta l’ascoltatore nel mezzo di una festa di paese, su un prato colorato di fiori, buon vino e amicizia.

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